•  Le Falìe

    lunedì 18 novembre 2019, Ore 21.00

    Verona - Teatro Mazziano

    POSCIA, PIÙ CHE ’L DOLOR POTÉ ’L DIGIUNO

    Alessandro Anderloni dice il XXXIII canto dell'Inferno di Dante

    L'Associazione "La Fraternità" di Verona, da anni impegnata nell'opera educativa fuori e dentro il Carcere di Verona, organizza una serata dantesca con Alessandro Anderloni e il XXXIII canto dell'Inferno di Dante. Il ricavato (a offerta libera) sarà destinato a favore delle attività dell'associazione.

  •  Le Falìe

    venerdì 22 novembre 2019, Ore 21.00

    Velo Veronese - Teatro Orlandi

    LÙSSIA

    di Alessandro Anderloni - Le Falìe

    «Santa Lucia, pòrteme un caretin.» Sulla tavola della cucina, tre generazioni di bambini e bambine hanno scritto la letterina a Santa Lucia. Tutto è pronto: i piatti, i bigliettini con i nomi, una tazzina di caffè per la Santa, un bicchiere di vino per il Gastaldo, il fieno e l’acqua per l’asinello. Cambiano i tempi e cambiano i giocattoli, ma la trepidazione e il mistero sono sempre gli stessi, anche se in casa c’è tanta voglia di liberarsi delle robe vece, perfino dei puòti che per tradizione si impastano il 12 dicembre. Qualcuno vorrebbe dar via anche i libri e quelle carte scritte in una strana lingua tedesca chiamata “cimbro” che sono conservate, da tempo immemore, in soffitta. Perché gli anni Sessanta portano con sé un’impellente e irresistibile voglia di modernità: i mobili laminati, il frigorifero, la lavatrice e, più di ogni altra cosa, il televisore. Ma dietro l’illusione di essere nuovi e diversi, si va avanti a pensarla come sempre: schei e fiói. E chi non è capace di fare né gli uni né gli altri sembra essere inutile a questo modello familiare. Così negli occhi della piccola Lùssia, nel giorno tanto atteso di Santa Lucia, sembrano finire le fiabe.

    Con lo spettacolo Lùssia, Le Falìe presentano il dodicesimo capitolo del “paese in scena”: La Madona l’à portà la luce (1993), Sèra i oci, te conto ’na storia... (1995), I colori dell’arcovergine (1998), La cattolica e l’ardito (2000), Gli esulanti dell’8 settembre (2003), Scudocrociati (2005), Diodato (2007), Al disertore (2009), Toni delle croci (2012), Kantata 1813 (2015), Belgìca d’amore (2016). Tutti gli spettacoli de Le Falìe sono scritti e diretti da Alessanadro Anderloni. 

  •  Le Falìe

    domenica 01 dicembre 2019, Ore 20.45

    San Giovanni Lupatoto (VR) - Cinema Teatro Astra (Sala Altri Posti in Piedi)

    ALICHINO, CALCABRINA E ALTRI DIAVOLACCI

    Alessandro Anderloni dice il XXI canto dell'Inferno di Dante

    Nella quinta bolga dell'ottavo cerchio di inferno, dove sono puniti i barattieri, Dante e Virgilio hanno a che fare con dodici diavolacci. Alessandro racconta e dice di Alichino, Calcabrina e degli altri diavolacci. È consigliata la prenotazione telefonando al nr. 3927569300 o scriveno a info@altripostiinpiedi.it

  •  Le Falìe

    venerdì 06 dicembre 2019, Ore 21.00

    Grezzana (VR) - Teatro Valpantena

    LÙSSIA

    di Alessandro Anderloni - Le Falìe

    «Santa Lucia, pòrteme un caretin.» Sulla tavola della cucina, tre generazioni di bambini e bambine hanno scritto la letterina a Santa Lucia. Tutto è pronto: i piatti, i bigliettini con i nomi, una tazzina di caffè per la Santa, un bicchiere di vino per il Gastaldo, il fieno e l’acqua per l’asinello. Cambiano i tempi e cambiano i giocattoli, ma la trepidazione e il mistero sono sempre gli stessi, anche se in casa c’è tanta voglia di liberarsi delle robe vece, perfino dei puòti che per tradizione si impastano il 12 dicembre. Qualcuno vorrebbe dar via anche i libri e quelle carte scritte in una strana lingua tedesca chiamata “cimbro” che sono conservate, da tempo immemore, in soffitta. Perché gli anni Sessanta portano con sé un’impellente e irresistibile voglia di modernità: i mobili laminati, il frigorifero, la lavatrice e, più di ogni altra cosa, il televisore. Ma dietro l’illusione di essere nuovi e diversi, si va avanti a pensarla come sempre: schei e fiói. E chi non è capace di fare né gli uni né gli altri sembra essere inutile a questo modello familiare. Così negli occhi della piccola Lùssia, nel giorno tanto atteso di Santa Lucia, sembrano finire le fiabe.

    Con lo spettacolo Lùssia, Le Falìe presentano il dodicesimo capitolo del “paese in scena”: La Madona l’à portà la luce (1993), Sèra i oci, te conto ’na storia... (1995), I colori dell’arcovergine (1998), La cattolica e l’ardito (2000), Gli esulanti dell’8 settembre (2003), Scudocrociati (2005), Diodato (2007), Al disertore (2009), Toni delle croci (2012), Kantata 1813 (2015), Belgìca d’amore (2016). Tutti gli spettacoli de Le Falìe sono scritti e diretti da Alessanadro Anderloni. 

  •  Le Falìe

    lunedì 09 dicembre 2019, Ore 21.00

    Verona - Chiesa di San Bernardino

    NACQUE AL MONDO UN SOLE

    Alessandro Anderloni dice il XI canto del Paradiso di Dante

    Nell'ambito dell'inziativa "Dnate: la vita, la poesia" curata dalla Prima Circoscrizione del Comune di Verona con la direzione artistica di Mirco Cittadini, Alessandro Anderloni racconta e dice l'XI canto del Paradiso di Dante dedicato a San Francesco nella chiesa dei Frati Minori di San Bernardino di Verona. La serata è il quarto degli appuntamenti  "Dante soldato", "Dante e le donne", "L'esilio la speranza" e "Verona città da Paradiso". 

  •  Le Falìe

    sabato 14 dicembre 2019, Ore 21.00

    Lonigo (VI) - Teatro Comunale

    LÙSSIA

    di Alessandro Anderloni - Le Falìe

    «Santa Lucia, pòrteme un caretin.» Sulla tavola della cucina, tre generazioni di bambini e bambine hanno scritto la letterina a Santa Lucia. Tutto è pronto: i piatti, i bigliettini con i nomi, una tazzina di caffè per la Santa, un bicchiere di vino per il Gastaldo, il fieno e l’acqua per l’asinello. Cambiano i tempi e cambiano i giocattoli, ma la trepidazione e il mistero sono sempre gli stessi, anche se in casa c’è tanta voglia di liberarsi delle robe vece, perfino dei puòti che per tradizione si impastano il 12 dicembre. Qualcuno vorrebbe dar via anche i libri e quelle carte scritte in una strana lingua tedesca chiamata “cimbro” che sono conservate, da tempo immemore, in soffitta. Perché gli anni Sessanta portano con sé un’impellente e irresistibile voglia di modernità: i mobili laminati, il frigorifero, la lavatrice e, più di ogni altra cosa, il televisore. Ma dietro l’illusione di essere nuovi e diversi, si va avanti a pensarla come sempre: schei e fiói. E chi non è capace di fare né gli uni né gli altri sembra essere inutile a questo modello familiare. Così negli occhi della piccola Lùssia, nel giorno tanto atteso di Santa Lucia, sembrano finire le fiabe.

    Con lo spettacolo Lùssia, Le Falìe presentano il dodicesimo capitolo del “paese in scena”: La Madona l’à portà la luce (1993), Sèra i oci, te conto ’na storia... (1995), I colori dell’arcovergine (1998), La cattolica e l’ardito (2000), Gli esulanti dell’8 settembre (2003), Scudocrociati (2005), Diodato (2007), Al disertore (2009), Toni delle croci (2012), Kantata 1813 (2015), Belgìca d’amore (2016). Tutti gli spettacoli de Le Falìe sono scritti e diretti da Alessanadro Anderloni.