•  Le Falìe

    domenica 21 gennaio 2018, Ore 17.00

    San Bonifacio (VR) - Teatro Centrale

    BELGICA D'AMORE

    di Alessandro Anderloni - Le Falìe

    «Nella nostra valigia di cartone c’erano solo pochi vestiti, tanta incertezza ma tanta speranza.» Questo è il ricordo di un emigrato di Velo Veronese della sua partenza per Belgio il 19 novembre 1946. Che il governo li avesse «venduti per un sacco di carbone», come si sarebbe detto molti anni dopo, o che quella fosse l’unica speranza possibile nell’Italia del primissimo Dopoguerra, partivano per “la Belgìca”. Li accoglievano il grigiore di Charleroi, le baracche di lamiera servite per i prigionieri della Seconda Guerra Mondiale, l’asfissiante, polverosa e torrida aria dei pozzi delle miniere di carbone. L’osteria dell’Antonia, anche lei migrante da Velo, diventò così il luogo dove ritrovare i sapori e la lingua di casa. In un’andata e ritorno d’amore, partivano mogli, per rimanere poi per sempre a vivere lassù, e ritornavano mariti, per morire di silicosi in Italia. Poi venne il disastro dell’8 agosto 1956, con 262 cadaveri nel pozzo di Marcinelle. Le Falìe riportano in scena il loro dodicesimo racconto teatrale del "paese in scena".

  •  Le Falìe

    sabato 10 febbraio 2018, Ore 21.00

    Lonigo (VI) - Teatro Comunale

    LA DIVINA COMMEDIA

    Alessandro Anderloni, Silvia Bertoncelli, Stefano Roveda

    Come lo è stato per Dante, così per ciascuno dei suoi lettori e per i tre protagonisti di questo spettacolo, percorrere la Divina Commedia (il più grande poema scritto da un uomo) è intraprendere un viaggio fisico, prima ancora che poetico e spirituale. Con questa nuova produzione di teatro-danza che va in scena al Teatro Comunale di Lonigo (Vicenza), Alessandro Anderloni propone nove canti, tre per ciascuna cantica, e con la danza di Silvia Bertoncelli e Stefano Roveda accompagna gli stessi spettatori lungo un cammino che discende all'inferno, sale la montagna del purgatorio e s'invola in paradiso. Un'esperienza teatrale di rarefatta suggestione e intensità visiva, di immersione sonora e musicale nel verso di Dante. Uno «shock d'intensità poetica» com'ebbe a definire Thomas Eliot la sua prima reazione alla lettura della Commedia.
    regia Alessandro Anderloni
    coreografie Silvia Bertoncelli
    collaborazione alla drammaturgia Ivano Palmieri 
    scenografia Alessandro Anderloni
    realizzata da Luigino Anderloni, Diego Minetto e Vincenzo Rocca della Falegnameria Resistente
    trucco Cristina Oliboni
    luci Claudio Modugno
    fotografie di scena Flavio Pèttene
    progetto grafico Zerotredici
    stampa Tipografia La Grafica
    ospitalità Albergo Ristorante 13 Comuni 
    organizzazione Gabriella Palatini, Giovanni Benini
    produzione Àissa Màissa, Le Falìe
    in collaborazione con Teatro Ristori, Teatro Comunale di Lonigo