Al disertore Le Falìe

2009 Al disertore

«Pietoso ricordo di Anderloni Alessandro» si legge su un ingiallito ricordo funebre stampato a Velo Veronese nel 1920. Chi è questo bersagliere fuggito dal fronte dell’Altopiano di Asiago e fucilato nel 1917? «Pio ricordo che qui fu ucciso Anderloni Alesandro» è scolpito su una lapide in contrada Negri, a San Rocco di Piegara, sui Monti Lessini Veronesi. Ma di questo soldato, fucilato a trentasei anni dai carabinieri, non c’è traccia né sui monumenti in onore ai caduti, né sui libri. La sua è una storia dimenticata, come molte altre storie di pori cani mandati a fare una guerra che non volevano, per ideali in cui non credevano, contro nemici che non odiavano. Che guerra hanno combattuto i soldati, le mogli, le madri, i vecchi, gli orfani? E quale, invece, hanno gestito i generali, i politici, i giornalisti, i monsignori, i banchieri, le duchesse, i re? La Grande Guerra diventa qui in una guerra qualunque. La storia di un soldato diventa l’emblema di tante ingiustizie taciute per anni. Le Falìe tornano a raccontare un capitolo tragico della storia di Velo Veronese. Un paese torna in scena per rendere onore a un disertore.

Scritto e diretto da Alessandro Anderloni

Con: Giorgia Albi, Nadia Albi, Alessandro Anderloni, Elisa Anderloni, Giulia Corradi, Irene Castagna, Brenno Corradi, Leonardo Dalla Bà, Tecla Dal Forno, Massimo D’Agostino, Gabriella Dalla Brea, Mauro Dalla Valentina, Arianna Ferrari, Matteo Ferrari, Mauro Ferrari, Vito Massalongo, Nicola Menegazzi, Manuela Pomari, Nella Pozzerle, Martina Roncari, Luisa Sartori, Filippo Scardoni, Marcello Scardoni, Paolo Stringhini Ciboldi, Carolina Tezza, Luca Todesco, Elisabetta Villa, Fabio Vinco, Michele Zampieri
 
Organizzazione generale: Giulia Corradi
Idea scenografica: Alessandro Anderloni
Costumi: Chiara Defant
Assistente costumista: Giulia Corradi
Luci: Luigi Castagna
Suono: Samuele Tezza
Musiche originali: Alessandro Anderloni
Arrangiamenti e fisarmonica: Thomas Sinigaglia

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