Diodato Le Falìe

2007 Diodato

«Partiva una corriera piena di gente ogni mattina.» «Andavano in Francia, in Belgio, in Australia, in Venezuela.» «Alcuni hanno fatto fortuna, altri hanno fatto la fame.» Le Falìe raccontano con Diodato un capitolo tragico della storia di Velo Veronese. Era il 1947. La Lessinia, il Veneto, l’Italia emigravano. Si partiva in cerca di lavoro, Si partiva in cerca del mondo, non accorgendosi di quanto mondo c’era nel proprio paese. Il paese era la famiglia, la patria e la nazione. La parrocchia era la casa della comunità, con le porte aperte a tutti e con i sacerdoti che sapevano stare con la gente. Alla sera la canonica era affollata di adunanze, di riunioni, di prove di canto. E si stava insieme, in piazza, a cantare e ascoltare il grammofono, aspettando l’arrivo della corriera. Erano gli anni della speranza e della generosità. La gente di Velo Veronese si costruì un teatro. Ogni famiglia, anche la più povera, offrì soldi e giornate di lavoro gratuite per creare un luogo dove poter cantare, recitare, stare insieme, crescere e sperare. Ma negli occhi dei ragazzi che partivano, e negli occhi di quel ragazzo, c’era la malinconia per un’epoca che si stava chiudendo, per sempre. Con la storia di Diodato, Le Falìe raccontano anche la loro storia, la scelta di restare a Velo Veronese e di fare teatro, lassù. E il palcoscenico del teatro diventa quello che, sessanta anni prima, era la piazza del paese. Allora si cantava in piazza. Ora si torna a cantare in teatro.
 
Scritto e diretto da Alessandro Anderloni
 
Con: Giorgia Albi, Nadia Albi, Alessandro Anderloni, Elisa Anderloni, Matteo Bonomi, Rosella Cappelletti, Irene Castagna, Riccardo Castellani Giulia Corradi, Mariarosa Corradi, Mirco Corradi, Massimo D’Agostino, Gabriella Dalla Brea, Mauro Dalla Valentina, Emiliano Ferrari, Matteo Ferrari, Leonardo Finetto, Giampaolo Fraccaro, Giacomo Lavarini, Vito Massalongo, Nicola Menegazzi, Manuela Pomari, Nella Pozzerle, Beniamino Ramponi, Giuditta Roncari, Martina Roncari, Francesco Scardoni, Paolo Stringhini Ciboldi, Matteo Todeschini, Elisabetta Villa, Michele Zampieri
 
E con la partecipazione del coro La Falìa
 
Suono: Samuele Tezza
Luci: Luigi Castagna
Costumi: Giulia, Laura e Mariarosa Corradi
Scenografia: Francesco Scardoni, Sergio Zanchetta, Lorenzo Samà, Luigino Anderloni, Franco Corradi
Musiche originali: Alessandro Anderloni
Arrangiamenti: Thomas Sinigaglia
Musicisti: Thomas Sinigaglia (fisarmonica), Carlo Ceriani (chitarra), Bruno Sarno (contrabbasso)
Fotografia di copertina: Maurizio Marcato

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