Gli esulanti dell'8 settembre Le Falìe

2003 Gli esulanti dell'8 settembre

La Resistenza nel microcosmo di Velo Veronese dal punto di vista dei suoi abitanti. I personaggi de Gli esulanti dell’8 settembre, pur essendo immaginari, si ispirano il più fedelmente possibile a quanto accadde a Velo Veronese tra l’8 settembre 1943 e il 27 aprile 1945. Lo spettacolo dipinge lo sfondo di un’epoca le cui vicende, in Lessinia, sono tuttora molto controverse. La trama e il testo si fondano su più di cento interviste, raccolte in dieci anni di ricerca. Esulanti sono gli sfollati rifugiatisi sui monti per fuggire ai massicci bombardamenti alleati su Verona; sono i renitenti, giovani che a centinaia si nascosero nei boschi, nelle stalle, perfino nelle grotte per non presentarsi ai bandi di chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana; i partigiani, quelli capeggiati dal vicentino Giuseppe Marozin a Velo Veronese compirono angherie, ruberie e omicidi che, agli occhi della gente e degli stessi membri CLN veronesi e vicentini, apparvero inutili e ingiustificati; i fascisti che approfittarono fino all’ultimo dei privilegi di un regime decadente e corrotto, opprimendo la gente con rastrellamenti nelle case alla ricerca degli imboscati e dei renitenti; i soldati, inglesi o tedeschi, fuggiaschi o disertori, gli uni e gli altri, indipendentemente dalle divise, aiutati dalla gente; i così detti “partigiani dell’ultima ora”, quelli che si dissero partigiani il 25 Aprile e si macchiarono dell’omicidio di molti soldati tedeschi in ritirata; i guerreggiati che, da una parte o dall’altra, subirono una guerra che non avevano deciso e che non volevano. Quaranta attori e attrici, tutti abitanti di Velo Veronese, interpretano i molti che in quegli anni, a causa della guerra, furono sradicati dalla propria terra, dai propri affetti e dalla quotidianità nel più dibattuto tra i racconti teatrali de Le Falìe.
 
Scritto e diretto da Alessandro Anderloni
 
Con: Giorgia Albi, Marco Albi, Nadia Albi, Alessandro Anderloni, Elisa Anderloni, Felicita Anderloni, Ludovico Anderloni, Sebastiano Anderloni, Matteo Bonomi, Laura Brunelli, Giulia Carpene, Giulia Corradi, Maria Castagna, Mariarosa Corradi, Mirco Corradi, Margherita Corradi, Massimo D’Agostino, Tecla Dal Forno, Gabriella Dalla Brea, Mauro Dalla Valentina, Emiliano Ferrari, Leonardo Finetto, Guariente Guarienti, Matteo Gugolati, Nicola Menegazzi, Emanuele Pomari, Nella Pozzerle, Beniamino Ramponi, Magnus Saccone, Luisa Sartori, Marcello Scardoni, Paolo Stringhini Ciboldi, Davide Tezza, Riccardo Tezza, Matteo Todeschini, Francesco Valle, Fabio Vinco,
 
Organizzazione generale: Giulia Corradi
Luci: Luigi Castagna
Suono: Samuele Tezza
Costumi: Mariarosa Corradi, Giulia Corradi
Scenografie: Luigi Castagna, Alessandro Anderloni
Melodie originali: Alessandro Anderloni
Arrangiamenti: Luigi Paganotto
Musicisti: Luigi Paganotto (pianoforte, fisarmonica), Emanuele Zanfretta (flauto), Ester Wegher (violino), Augusto Parma (violino), Francesco Spagnoli (viola), Irene Priante (violoncello)
Fotografie: Maurizio Marcato
Voci off: Boris Samacovlieff, Luigi Paganotto, Andrea Cristofolini
 
I video nello spettacolo sono stati realizzati da APS video (Verona)
Sceneggiatura e regia: Alessandro Anderloni
Operatore: Vincenzo Pizzoli
Montaggio: Paolo Castelletti
Assistente alla fotografia: Luigi Castagna
Fonico di presa diretta: Samuele Tezza
Attori dei video: Marco Albi, Attilio Anderloni, Elisa Anderloni, Felicita Anderloni, Luigi Bonomi, Giulia Carpene, Giulia Corradi, Margherita Corradi, Massimo D’Agostino, Gabriella Dalla Brea, Raffaele Corradi, Leonardo Finetto, Riccardo Gaspari, Cristian Grandi, Matteo Gugolati, Nicola Menegazzi, Luigi Paganotto, Emanuele Pomari, Nella Pozzerle, Boris Samacovlieff, Luisa Sartori, Marcello Scardoni, Giuseppe Tezza, Samuele Tezza, Francesco Valle

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