Le Piccole Falìe

A Velo Veronese torna il tempo delle fiabe. Cinquanta bambini cantano le antiche storie dei filò. Bambini che vivono ancora liberamente il loro mondo e la loro età. Un mondo dove trovano lo spazio per il gioco: nei prati, nelle corti delle contrade, nella piazza del paese. Un mondo dove possono cantare liberamente, con voce spiegata, naturale.
Le Piccole Falìe nacquero per cantare, per recitare, per inventare le storie. Nel Natale del 1994, con la messa in scena della sacra rappresentazione natalizia Un mare di pecorelle, di Bepi De Marzi, al coro di adulti si affiancò un coro di bambini. Un anno dopo i bambini diventarono anche attori, mettendo in scena Sera i oci, te conto ‘na storia... uno spettacolo ispirato alle fiabe che Attilio Benetti, studioso di Velo Veronese, aveva salvato da un silenzio che sembrava ormai definitivo.
E i bambini oggi cantano le filastrocche, le ninne nanne e le conte, ma senza cadenze innaturali o la preoccupazione di non tradire la tradizione. Perché a Velo Veronese si guarda alla tradizione senza nostalgie, ispirandosi alle cose di ieri per proporsi sempre nuovi.
Così si canta in Lessinia. Così si canta a Velo Veronese. Così cantano i bambini.