Gli esulanti dell'8 settembre

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Le Falìe di Velo Veronese
GLI ESULANTI DELL'8 SETTEMBRE
Scritto e diretto da Alessandro Anderloni
Il periodo storico è quello della Resistenza, il punto di vista è quello della gente. I personaggi de Gli esulanti dell'8 settembre, pur essendo immaginari, si ispirano il più fedelmente possibile a quanto accadde a Velo Veronese tra l’8 settembre 1943 e il 27 aprile 1945. Lo spettacolo dipinge lo sfondo di un’epoca le cui vicende, in Lessinia, sono ancora molto controverse. La trama e il testo si fondano su più di cento interviste, raccolte in dieci anni di ricerca.
Sulla scena si avvicendano gli sfollati rifugiatisi in Lessinia per fuggire ai massicci bombardamenti alleati sulla città di Verona; i renitenti: i giovani che a centinaia si nascosero nei boschi, nelle stalle, perfino nelle grotte per non presentarsi ai bandi di chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana; i partigiani: quelli capeggiati dal vicentino Giuseppe Marozin a Velo Veronese compirono angherie, ruberie e omicidi che, agli occhi della gente e degli stessi membri CLN veronesi e vicentini, apparvero inutili e ingiustificati; i fascisti che approfittarono fino all’ultimo dei privilegi di un regime decadente e corrotto, opprimendo la gente con rastrellamenti nelle case alla ricerca degli imboscati e dei renitenti; i soldati: inglesi o tedeschi, fuggiaschi o disertori, gli uni e gli altri, indipendentemente dalle divise, venivano aiutati dalla gente; i così detti “partigiani dell’ultima ora”: quelli che si dissero partigiani il 25 aprile 1945 e si macchiarono dell’omicidio di molti soldati tedeschi in ritirata; i “guerreggiati”: coloro che, da una parte o dall’altra, subirono una guerra che non avevano deciso e che non volevano.
I 40 attori, tutti abitanti a Velo Veronese, interpretano gli altrettanti personaggi dello spettacolo, molti dei quali, in quegli anni, a causa della guerra, furono sradicati dalla propria terra, dai propri affetti e dalla quotidianità. Furono, perciò, degli “esulanti”.
Con: Marcello Scardoni, Tecla Dal Forno, Leonardo Finetto, Laura Brunelli, Gabriella Dalla Brea, Maria Castagna, Riccardo Tezza, Davide Tezza, Mirco Corradi, Matteo Todeschini, Margherita Corradi, Guariente Guarienti, Nadia Albi, Nella Pozzerle, Luisa Sartori, Giulia Carpene, Giorgia Albi, Mariarosa Corradi, Emiliano Ferrari, Ludovico Anderloni, Giulia Corradi, Felicita Anderloni, Mauro Dalla Valentina, Nicola Menegazzi, Matteo Bonomi, Marco Albi, Beniamino Ramponi, Fabio Vinco, Massimo D’Agostino, Matteo Gugolati, Francesco Valle, Elisa Anderloni, Sebastiano Anderloni, Alessandro Anderloni, Paolo Stringhini Ciboldi, Emanuele Pomari, Magnus Saccone
Organizzazione generale: Giulia Corradi
Luci: Luigi Castagna
Suono: Samuele Tezza
Costumi: Mariarosa Corradi, Giulia Corradi
Scenografie: Luigi Castagna, Alessandro Anderloni
Melodie originali: Alessandro Anderloni
Arrangiamenti: Luigi Paganotto
Musicisti: Luigi Paganotto (pianoforte, fisarmonica), Emanuele Zanfretta (flauto), Ester Wegher (violino), Augusto Parma (violino), Francesco Spagnoli (viola), Irene Priante (violoncello)
Fotografie: Maurizio Marcato
Voci off: Boris Samacovlieff, Luigi Paganotto, Andrea Cristofolini
I video sono realizzati da APS video (Verona)
Sceneggiatura e regia: Alessandro Anderloni
Operatore: Vincenzo Pizzoli
Montaggio: Paolo Castelletti
Assistente alla fotografia: Luigi Castagna
Fonico di presa diretta: Samuele Tezza
Attori dei video: Elisa Anderloni, Luisa Sartori, Nella Pozzerle, Giulia Carpene, Nicola Menegazzi, Luigi Paganotto, Raffaele Corradi, Cristian Grandi, Samuele Tezza, Riccardo Gaspari, Emanuele Pomari, Giuseppe Tezza, Felicita Anderloni, Boris Samacovlieff, Luigi Bonomi, Attilio Anderloni, Gabriella Dalla Brea, Marco Albi, Leonardo Finetto, Giulia Corradi, Marcello Scardoni, Matteo Gugolati, Margherita Corradi, Francesco Valle, Massimo D’Agostino
Atti: 2
Durata: 2h