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Anche “Gli esulanti dell'8 settembre” rappresentano un’altra pagina di vissuta storia locale mediante una rilettura critica della “Resistenza” in Lessinia, recitata nell’atmosfera di una armoniosa corale paesana.
di Ezio Bonomi
È spesso sfuggente Alessandro, ma i giorni che precedono la ‘prima’ di una sua nuova pièce teatrale lo è più del solito; anche se cerca di mascherarlo o di non farlo pesare, appare particolarmente nervoso. Nell’ambiente che lo attornia c’è ormai attesa per ogni suo nuovo lavoro; si capisce che sono molti a chiedergli l’argomento del nuovo spettacolo, come procedono le prove, chi sono e se sono bravi gli attori,… È sicuramente dibattuto tra il non poter svelare segreti e il non voler risultare scortese o sgarbato con persone amiche e sicuramente bene intenzionate ma è pure interessato a raccogliere qualche parere, curioso di sentire in anteprima eventuali reazioni o qualche opinione sia sul debutto che sul tema in oggetto.
Anche se a Velo i suoi interventi sono ultimamente diventati così sostanziosi da essere arrivati a disturbare ogni forma di potere, altrove più d’uno sarebbe disposto a giocare anche carte false pur di averlo come collaboratore o animatore culturale, perché da anni nessun altro centro della Lessinia riesce a catturare tanti turisti proponendo un’estate così ricca di manifestazioni, così varia nelle sue componenti, così stimolante e di qualità; e non ci riferiamo sicuramente alle ‘chiappe all’aria di Miss Lessinia’, come le ha definite l’Odilla di Corbiolo. Nulla concedendo a contenuti pruriginosi o maliziosi o cretini (come talvolta succede anche qui), non presta il fianco nemmeno a coloro che, per scusare propri insuccessi, incolpano il cambiamento dei gusti o l’ignoranza del pubblico. Anche nel 2003, dal 27 giugno al 29 agosto, è riuscito a mettere in calendario a Velo 40 manifestazioni (in media due ogni tre giorni) di spettacoli teatrali, di videoproiezioni, di musica classica, jazz e folk, di rassegne e mostre, di escursioni… (...) Continua...
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